Palfinger Italia S.p.A. ha istituito ed attivato fin dal 2002 un sistema di gestione relativo alla commercializzazione di gru idrauliche, apparecchiature di sollevamento ed accessori.

Il sistema di gestione offre precise garanzie nei confronti dei propri clienti, collaboratori e partenr in quanto concentra la propria attenzione sulla soddisfazione della clientela e sul costante miglioramento dei processi per rispondere alle esigenze dei clienti stessi ed assicurare un’evoluzione dinamica ed organizzata dell’intero sistema di gestione aziendale.

 

Il sistema di gestione applicato da Palfinger Italia S.p.A. si può quindi riassumere in:
– soddisfazione delle aspettative della clientela
– miglioramento delle prestazioni
– miglioramento del coordinamento tra le varie funzioni
– miglioramento della produttività
– concentrazione sugli obiettivi concreti dell’impresa
– documentata capacità organizzative aziendali per clienti acquisiti e potenziali competitività con altre realtà sul mercato

 

Norma ISO: EN ISO 9001:2015
Organismo di cetificazione: TUV CERT del TUV Thuring e.V.
Certificato n.: 04 – IT – PAL – 200205
patrocini-01
patrocini-02
patrocini-03
patrocini-04

Fondo Energia – Fondo Multiscopo

PR FESR 2021-2027 – Comparto Energia

CUP J88B26000280009

Il progetto di Palfinger Italia S.p.A., distributore ufficiale per l’Italia del gruppo PALFINGER AG con sede a Reggio Emilia, riguarda la riqualificazione energetica del sito di via E. Tirelli 26/A, sede strategica e polo logistico dell’azienda per il mercato nazionale. L’intervento prevede la dismissione della centrale termica esistente, composta da 7 caldaie a gas naturale (5 da 68 kW e 2 da 52,5 kW), e la sua sostituzione con due pompe di calore aria-acqua ad alta efficienza con refrigerante R32 a basso impatto ambientale, di potenza termica pari a 170 kW e 268 kW.

La finalità del progetto è la decarbonizzazione del riscaldamento degli uffici e del magazzino, attraverso l’abbandono dei combustibili fossili e l’elettrificazione dei consumi termici, con la chiusura dell’utenza gas. Il nuovo impianto, dotato di compressori inverter e predisposto per l’integrazione nei sistemi di gestione dell’edificio, potrà inoltre essere alimentato con energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Il risultato atteso è una riduzione del fabbisogno di energia primaria stimata in circa 3,6 TEP/anno, a fronte di un consumo di gas naturale pari a 14.268 Smc nel 2025, con il conseguente abbattimento delle emissioni dirette di CO2 in loco.

Il progetto è realizzato con il sostegno finanziario dell’Unione europea: è infatti cofinanziato dal Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna, Priorità 2 “Sostenibilità, decarbonizzazione, biodiversità e resilienza”, attraverso il Fondo Energia, comparto del Fondo Multiscopo istituito con delibera di Giunta regionale n. 194/2023.